La sostenibilità: un impegno per il futuro

Borghi autentici, boschi secolari e agricoltura di una volta, in Bassa Valle d’Aosta, riescono a convivere creando un equilibrio prezioso per questo territorio. Proteggere questo patrimonio significa, anche, garantire un futuro sostenibile per chi vive e ama queste terre. Ogni piccolo gesto conta! La riduzione dell’impatto ambientale del turismo, in una destinazione come questa, è fondamentale!
Il turismo dolce, caratterizzato dal rispetto per l’ambiente, fa riscoprire il valore del tempo e il legame profondo tra uomo e natura; il turismo, fatto di escursioni a piedi o in bicicletta, il rispetto dei sentieri e delle specie protette, l’utilizzo di trasporti pubblici ecologici, sono misure efficaci per vivere la Bassa Valle d’Aosta senza danneggiarla. In questa destinazione le strutture ricettive e, in generale, gli operatori del turismo spesso sono caratterizzati da scelte eco-friendly, a partire dall’utilizzo delle energie rinnovabili, passando per la gestione delle risorse idriche (CVA), fino ad arrivare alla valorizzazione dei prodotti locali e a km 0.
Scopri la destinazione della Bassa Valle d’Aosta in modo sostenibile! Scopri quali sono le azioni green intraprese dalla struttura ricettiva in cui soggiorni, vai alla scoperta dei produttori enogastronomici locali e visita i borghi autentici utilizzando la mobilità lenta.
Essere sostenibili in montagna è una scelta: contribuisci anche tu, insieme agli operatori locali, a preservare la bellezza di questo territorio!
Pillole di sostenibilità
Il territorio della Bassa Valle d’Aosta utilizza energia pulita!
Le strutture ricettive della Bassa Valle d’Aosta hanno scelto l’energia rinnovabile, con lo scopo di ridurre le emissioni, ma anche per offrire ai propri ospiti un’esperienza di soggiorno sostenibile.
Alcune soluzioni green utilizzate dagli esercizi ricettivi sono:

- Pannelli fotovoltaici per trasformare l’energia solare in elettricità pulita
- Pannelli solari per scaldare l’acqua con i raggi del sole
- Contratti speciali con CVA Energia-Compagna Valdostana delle Acque, azienda valdostana leader nel settore dell’energia prodotta dall’acqua, ma anche dalle altre fonti naturali rinnovabili; il sole e il vento, energie delle quali la Regione Valle d’Aosta è ricchissima!
Scegliere una struttura che utilizza energie green, significa scegliere un modo di soggiornare più rispettoso dell’ambiente e maggiormente in sintonia con il paesaggio naturale della Bassa Valle d’Aosta.
Non solo le strutture ricettive utilizzano energia pulita in questa destinazione! Anche le abitazioni private, le aziende agricole e le piccole attività stanno iniziando ad utilizzare le fonti rinnovabili; anche grazie ad agevolazione e incentivi regionali che incoraggiano l’utilizzo di energia green da parte dei residenti valdostani.
Investire in energie rinnovabili vuol dire non solo ridurre l’inquinamento, ma anche prendersi cura del territorio, ponendo le basi per un futuro più pulito e sano per chi verrà domani.
Legno e edilizia sostenibile: tradizione e innovazione nella Bassa Valle d’Aosta
Nella Bassa Valle d’Aosta l’edilizia sostenibile sta assumendo un ruolo sempre più centrale. In quest’area, come in tutta la Regione, si può osservare un utilizzo del legno come materiale principe per la costruzione di abitazioni in armonia, anche, con il paesaggio circostante. La Regione, grazie alla “Strategia di Sviluppo Sostenibile della Valle d’Aosta 2030”, promuove l’edilizia sostenibile attraverso normative e incentivi, per favorire la realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica e con basso impatto ambientale.
Queste abitazioni “green” offrono numerosi vantaggi, tra cui una maggiore efficienza energetica, un minor impatto ambientare e un elevato confort abitativo: il legno, infatti, assicura un ottimo isolamento termico, sia in inverno sia in estate, e riduce l’inquinamento legato alla costruzione. Questo materiale non viene però utilizzato solo per la costruzione degli edifici, ma viene spesso utilizzato anche per arredi e decorazioni della tradizione valdostana: soffitti a cassettoni, boiserie e mobili rustici.
Un altro utilizzo di questo materiale è quello del riscaldamento: il legno, infatti, ha un ruolo fondamentale. In Bassa Valle d’Aosta, si fa ancora largo uso di camini, stufe in pietra ollare e caldaie a pellet o a cippato. Queste soluzioni di riscaldamento, se alimentate con materiali locali, rappresentano una scelta ecologica e sostenibile.
Il legno, per la Bassa Valle d’Aosta, è più di un semplice materiale, è un vero e proprio simbolo di identità. Grazie al legno tradizione e innovazione convivono in questo territorio.
L’acqua in Bassa Valle d’Aosta: tra natura, ingegneria e storia
L’acqua è un elemento fondamentale per il territorio della Bassa Valle d’Aosta, non solo per la natura, ma anche per tutto ciò che concerne la vita quotidiana: dall’allevamento all’agricoltura, fino alle attività sportive come il rafting. Proprio per questo motivo, nel corso del tempo, si è sviluppato in questa zona un sistema per la gestione delle risorse idriche.
L’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA) sottolinea come “l’approccio integrato considera l’intero ciclo dell’acqua, dalla precipitazione alla gestione delle acque reflue, tenendo conto delle interazioni tra i diversi usi e degli impatti ambientali. È fondamentale considerare i cambiamenti climatici, che influenzano il regime delle precipitazioni e la fusione glaciale, alterando la disponibilità di risorse idriche in estate”
L’acqua che scende dai ghiacciai e deriva dalle nevicate in quota viene incanalata e utilizzata dalle centrali idroelettriche. Una delle principali centrali idroelettriche della Bassa Valle d’Aosta è quella di Pont-Saint-Martin: entrata in funzione nel 1920, è in attività ininterrottamente da allora. L’anno successivo fu costruita la diga principale a monte della Bassa Valle d’Aosta: la diga del Gabiet, nella valle del Lys, un’infrastruttura che garantisce continuità di alimentazione elettrica anche in caso di black-out della rete elettrica.

Accanto a queste opere ingegneristiche moderne, sopravvivono ancora oggi i piccoli invasi, spesso realizzati in passato con tecniche semplici ma efficaci, che raccolgono l’acqua piovana rendendola disponibile per l’irrigazione agricola. Un altro sistema unico nel suo genere, anch’esso destinato all’allevamento e all’agricoltura, è quello dei ru (o rogge in italiano): canali irrigui di origine medievale che scorrono lungo i versanti della montagna, convogliando l’acqua da sorgenti e ruscelli verso campi coltivati e piccoli pascoli. In Bassa Valle d’Aosta, come in tutto il resto della Regione, questi canali sono tuttora attivi e ben mantenuti. Inoltre, lungo la maggior parte dei ru sono state realizzate delle passeggiate non troppo impegnative, poiché seguono la lieve pendenza che i canali dovevano avere per distribuire l’acqua in modo funzionale ai diversi appezzamenti.
Digitalizzazione e connettività nella Bassa Valle d’Aosta
La Bassa Valle d’Aosta è un territorio montano, in cui natura e tradizione si fondono in un paesaggio suggestivo, ma anche complesso da gestire. I collegamenti fisici non sono sempre agevoli e spesso richiedono tempi di percorrenza lunghi. Proprio per questo, disporre di connessioni digitali affidabili rappresenta un vantaggio importante non solo per gli abitanti, ma anche per i turisti di questo territorio.
Una buona infrastruttura digitale, infatti, consente di superare molte barriere. Lo smart working, ad esempio, permette a molti residenti di evitare lunghi spostamenti in auto per raggiungere il luogo di lavoro. I servizi pubblici digitali, inoltre, semplificano l’accesso a documenti e prenotazioni senza doversi spostare tra le diverse vallate.
Anche la telemedicina sta prendendo piede, grazie all’impegno della Regione Valle d’Aosta e della strategia nazionale del PNRR con l’investimento “Casa come primo luogo di cura e telemedicina”, che consente agli operatori sanitari di assistere i pazienti ovunque essi si trovino.
La digitalizzazione è impiegata anche per il monitoraggio ambientale: sistemi digitali permettono di controllare a distanza frane, valanghe, alpeggi e stalle, contribuendo così alla sicurezza del territorio. Anche il Soccorso Alpino Valdostano, oggi, si avvale di strumenti digitali per la ricerca di persone disperse, grazie all’utilizzo di mappe digitali, georeferenziazione e droni.
A sostenere il processo di digitalizzazione contribuiscono in modo significativo i fondi del PNRR attraverso l’obiettivo strategico “Valle d’Aosta più intelligente”, un progetto che mira a migliorare e potenziare gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e competitività dell’economia regionale.
Vieni a scoprire la Bassa Valle d’Aosta in modo sostenibile!
Per preservare il meraviglioso territorio della Bassa Valle d’Aosta e migliorare l’esperienza di tutti i turisti, la mobilità sostenibile è una scelta fondamentale. Viaggiare senza auto è possibile!
La ferrovia regionale collega comodamente la Valle d’Aosta con il Piemonte, offrendo una soluzione pratica ed ecologica per chi desidera esplorare questo territorio senza mettersi al volante (fino al 2026, a causa dell’elettrificazione del tratto di linea tra Ivrea ed Aosta, che consentirà la circolazione di treni completamente elettrici, sarà possibile utilizzare i bus sostitutivi Trenitalia: una soluzione comunque comoda e, forse, più puntuale rispetto ai treni tradizionali).

Dalle stazioni ferroviarie è possibile, poi, spostarsi con gli autobus locali, che permettono di raggiungere tutte le altre località. Dal 2021, grazie al Piano nazionale per la mobilità sostenibile e al supporto della Regione Valle d’Aosta, la VITA S.p.A., società che gestisce i servizi di trasporto pubblico nella regione, utilizza, soprattutto, autobus TPL ecologici di ultima generazione ibridi e con l’innovativo sistema di fotocatalisi.
Per gli amanti dell’aria aperta, la Bassa Valle d’Aosta offre, anche, numerosi percorsi ciclopedonali che permettono di muoversi da una località ad un’altra immersi nella natura; un esempio è la ciclovia della Dora Baltea.

Anche i paesi e i borghi della Bassa Valle d’Aosta si stanno adattando alla mobilità sostenibile posizionando le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
Scegliere la mobilità sostenibile significa ridurre l’impatto ambientale e riscoprire il piacere di un viaggio senza fretta, in armonia con la natura!
Enogastronomia a km 0? In Bassa Valle d’Aosta è ancora possibile!
Soggiornare in Bassa Valle d’Aosta, significa soggiornare in strutture ricettive rispettose per l’ambiente circostante e legate profondamente al territorio della destinazione turistica.
La maggior parte delle strutture, infatti, sono a conduzione famigliare e hanno tra gli obiettivi quello di accogliere i loro clienti in modo semplice e genuino. Le sistemazioni turistiche, ma anche dei ristoranti e degli agriturismi aderisce alla filosofia della sostenibilità, proponendo piatti realizzate con materia prime locali, provenienti da piccoli produttori e aziende agricole del territorio. Dai formaggi d’alpeggio ai salumi artigianali, dagli ortaggi coltivati a km 0 al miele di montagna, ogni ingrediente vuole esaltare le eccellenze della Bassa Valle d’Aosta.
Queste strutture non utilizzano solo ingredienti a km 0, ma propongono anche vini a km 0. Nella Bassa Valle d’Aosta si trovano vigne antiche, coltivate con metodi naturali e rispettando l’ambiente circostante. Pinot Gris, Donnas e le Blanc des Caves sono solo alcuni dei vini che potrete degustare in questa destinazione!
Scegliere materie a km 0 significa supportare l’economia locale, ridurre l’impatto ambientale e riscoprire il vero sapore della tradizione valdostana! Vivi anche tu in maniera autentica la Bassa Valle d’Aosta!
Statistiche sulla Sostenibilità delle Strutture ricettive della Bassa Valle d’Aosta




Le recensioni, lasciate dai turisti sono generalmente molto soddisfacenti[1]. I punti di forza maggiormente apprezzati riguardano lo staff e i servizi, che ricevono punteggi molto alti, così come la pulizia e il comfort, che soddisfano pienamente le aspettative degli ospiti. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da migliorare, come la qualità del Wi-Fi gratuito e la posizione in alcune strutture, dove la connessione potrebbe non essere ideale e la posizione non sempre perfetta per chi cerca comodità.
| Staff | Servizi | Pulizia | Comfort | Rapporto qualità/prezzo | Posizione | Wifi | Punteggio Totale | |
| Totale strutture | 44.000 | 44.000 | 44.000 | 44.000 | 44.000 | 44.000 | 44.000 | 44.000 |
| Media | 9.475 | 9.009 | 9.379 | 9.215 | 9.038 | 8.881 | 5.593 | 8.950 |
Tabella 1: Medie relative alle variabili per le strutture ricettive
[1] I dati raccolti su Booking.com da 44 strutture ricettive (12 alberghiere e 32 extra-alberghiere) mostrano le valutazioni medie in sette categorie: staff, servizi, pulizia, comfort, rapporto qualità/prezzo, posizione e Wi-Fi gratuito.

