
Mappa degli Itinerari Hône
Panoramica degli itinerari:
Itinerari Olivicoltura Ciclistica
Per borghi medievali, forti e oliveti (Hône-Bard-Arnad)
Il percorso si snoda tra i comuni di Hône, Bard e Arnad, lungo strade secondarie, qualche breve tratto di facile sterrato e un breve tratto di strada statale. La prima parte del percorso prevede la salita (piuttosto impegnativa) al Forte di Bard, che può essere anche effettuata al ritorno (oppure evitata del tutto per i meno allenati). L’utilizzo di una e-bike facilita notevolmente la percorrenza dei tratti più impegnativi. L’itinerario si snoda tra i versanti a solatìo e a bacìo e offre splendidi scorci sull’imponente Forte di Bard, che si staglia imponente sulla sommità di una rocca all’imbocco della Valle. L’itinerario è percorribile tutto l’anno, ma le stagioni migliori per la gradevolezza delle temperature e la bellezza dei paesaggi sono la primavera e l’autunno. Il tempo medio di percorrenza è di circa due ore se non si effettuano pause: si consiglia però di organizzare la pedalata prevedendo soste ed eventuali deviazioni per poter visitare i diversi borghi. Per completare la giornata è vivamente consigliata anche una visita al Forte di Bard, importante fortificazione militare e oggi vivace polo culturale. Consigliata anche un’escursione, piuttosto semplice ma molto interessante e suggestiva, lungo il percorso degli orridi che risale il torrente Ayasse e permette di conoscere le caratteristiche geologiche della zona.
In bici lungo la Dora Baltea, tra centrali elettriche e gli olivi dell’enveres
Il percorso si snoda sul fondovalle e segue il corso della Dora Baltea, alternando piste ciclabili e tranquille strade a bassa intensità di traffico, quasi completamente su asfalto. Può essere percorso in entrambi i sensi, da Pont-Saint-Martin a Montjovet o viceversa. Può essere accorciato a seconda della disponibilità di tempo o del livello di allenamento, oppure essere collegato agli altri itinerari proposti. È inoltre possibile suddividere il percorso in più tappe per dedicare del tempo alla visita dei borghi attraversati e ai numerosi patrimoni storici disseminati sul territorio.
L’itinerario si svolge quasi del tutto all’envers, ovvero sul versante nord: non si presta quindi ad essere percorso nei mesi più freddi, mentre risulta particolarmente gradevole anche nei mesi estivi grazie alla sua esposizione poco assolata.
Itinerari Toponomastici Escursionistici
Una bassa valle nella Bassa Valle: Hône e Pontboset
Questo itinerario è percorribile tutto l’anno, ma nei mesi estivi la prima parte del percorso, che è esposta a sud, può essere molto calda: da giugno a settembre è dunque preferibile affrontare la passeggiata nelle ore mattutine o serali, eventualmente approfittando delle pozze che formano il torrente Ayasse e suoi affluenti di destra per rinfrescarsi.
Itinerari Archeologia Industriale
Tra Hône e Verrès, tra antiche fucine, fabbriche e centrali idroelettriche
A partire dal XVIII secolo, nell’area compresa tra Hône e Verrès si sviluppò una vivace proto-industria metallurgica caratterizzata dalla comparsa di numerosi forni e fucine sulle sponde della Dora e dei suoi affluenti. Una tradizione produttiva che continuò, a fasi alterne, fino alla cosiddetta rivoluzione idroelettrica di fine XIX secolo, che rivitalizzò l’industria valdostana nel suo complesso e quella della Bassa Valle in particolare. Verrés, in questo senso, ne fu un perfetto esempio. Fin dall’inizio del XX secolo, dopo la costruzione della centrale sull’Evançon, il piccolo borgo si trasformò in un vivace centro industriale proprio grazie alla nascita di diverse fabbriche e officine tessili, siderurgiche e chimiche, che modificarono il volto del paese, coinvolgendo di riflesso anche i più piccoli comuni limitrofi, come Issogne e Arnad.

