
Mappa degli Itinerari Montjovet
Panoramica degli itinerari:
Itinerari Olivicoltura Ciclistica
Sulla collina di Montjovet
Il percorso ad anello si svolge interamente nel comune di Montjovet, dalla storia molto antica. Questa porzione di territorio fu abitata sin dal Neolitico, come testimoniano i ritrovamenti archeologici e le iscrizioni rupestri in località Chenal. Nel Medioevo divenne un centro importante grazie alla riscossione delle gabelle. La posizione geografica di Montjovet, situato tra la Valle Centrale e la Bassa Valle d’Aosta, lo ha reso un punto di passaggio obbligato verso la Francia, la Svizzera e la pianura piemontese.
L’itinerario si snoda lungo strade secondarie, brevi tratti di facile sterrato e un brevissimo tratto di strada statale. Presenta alcune salite medio-impegnative ed è adatto a ciclisti di livello intermedio; l’utilizzo di una e-bike ne facilita notevolmente la percorrenza.
Il percorso attraversa versanti a solatìo e a bacìo, offrendo splendidi scorci sulla Bassa Valle, Saint-Vincent e la Valle Centrale. Durante la pedalata si attraversano alcune delle oltre 50 frazioni che compongono il comune di Montjovet, molte delle quali ancora abitate.
L’itinerario è percorribile tutto l’anno, ma le stagioni migliori per la gradevolezza delle temperature e la bellezza dei paesaggi sono la primavera e l’autunno. Il tempo medio di percorrenza è di circa due ore e trenta minuti senza pause, ma si consiglia di organizzare la pedalata prevedendo soste e deviazioni per visitare i villaggi di Montjovet, in particolare Bourg, antico borgo medievale.
L’anello del Col d’Arlaz, in bici tra boschi, cascate e laghi
Il percorso ad anello si svolge tra i comuni di Verrès, Challand-Saint-Victor e Montjovet. Alterna tratti di asfalto e sterrati ed è ideale per gli amanti delle gravel bike. Il percorso combina il piacere dello sport, con salite impegnative, a storia, paesaggi rurali, boschi, splendidi panorami e ambienti naturali di pregio. I periodi ideale di percorrenza sono in primavera e autunno, quando la valle si veste di colori suggestivi e le temperature sono miti. L’itinerario richiede un ottimo allenamento per via delle salite che occorre affrontare; l’utilizzo di una e-bike permette di facilitare la percorrenza dei tratti più impegnativi. Si consiglia di concludere la giornata con una visita al centro storico e al castello di Verrès.
In bici lungo la Dora Baltea, tra centrali elettriche e gli olivi dell’enveres
Il percorso si snoda sul fondovalle e segue il corso della Dora Baltea, alternando piste ciclabili e tranquille strade a bassa intensità di traffico, quasi completamente su asfalto. Può essere percorso in entrambi i sensi, da Pont-Saint-Martin a Montjovet o viceversa. Può essere accorciato a seconda della disponibilità di tempo o del livello di allenamento, oppure essere collegato agli altri itinerari proposti. È inoltre possibile suddividere il percorso in più tappe per dedicare del tempo alla visita dei borghi attraversati e ai numerosi patrimoni storici disseminati sul territorio.
L’itinerario si svolge quasi del tutto all’envers, ovvero sul versante nord: non si presta quindi ad essere percorso nei mesi più freddi, mentre risulta particolarmente gradevole anche nei mesi estivi grazie alla sua esposizione poco assolata.
Itinerari Toponomastici Escursionistici
Canapa e calce a Verrès e Montjovet
L’esposizione e la quota sono ottimali per un’escursione nei mesi compresi tra ottobre e maggio: durante l’estate il rischio di patire il caldo è piuttosto concreto. L’itinerario è percorribile in circa quattro ore: è dunque consigliabile prevedere di completare la giornata con una visita al Castello di Verrès (chiuso il lunedì, tranne che a luglio e agosto). L’itinerario, che collega Verrès a Montjovet attraverso il Col Nache e il Pian Salére, si svolge quasi interamente nel bosco, lungo mulattiere o facili sentieri; nel territorio di Montjovet è necessario seguire qualche tratto di strada carrozzabile, nei pressi della borgata di Barmachande.

