
Mappa degli Itinerari Champdepraz
Panoramica degli itinerari:
Itinerari Olivicoltura Ciclistica
Dalle terre degli Challand alle porte del Parco del Mont Avic: in bici tra Verrès, Issogne e Champdepraz
Il percorso ad anello si svolge tra i comuni di Verrès, Issogne e Champdepraz. L’itinerario è percorribile tutto l’anno, ma le stagioni migliori per la gradevolezza delle temperature e la bellezza dei paesaggi sono la primavera e l’autunno. Si sconsigliano i mesi più freddi, poiché parte dell’itinerario si snoda sul versante nord e risulta quindi meno gradevole a causa delle poche ore di sole e le basse temperature. Si segnala inoltre che nel mese di agosto si svolge il festival medievale Medioevo nella terra degli Challant, organizzato dai comuni di Issogne, Verrès e Challand-Saint-Victor, durante il quale vengono organizzati esibizioni di gruppi medievali, spettacoli di giocoleria e falconeria, e rievocazioni di mercatini e mestieri antichi.
Il tempo medio di percorrenza è di circa un’ora e trenta minuti, ma è consigliabile effettuare alcune pause e piccole deviazioni per visitare alcune delle principali attrazioni, quali i castelli di Verrès e Issogne e la Collegiata di Saint-Gilles a Verrès.
L’utilizzo di una e-bike può agevolare la percorrenza del tratto in salita che dal centro storico di Verrès conduce al castello.
In bici lungo la Dora Baltea, tra centrali idroelettriche e gli olivi dell’envers
Il percorso si snoda sul fondovalle e segue il corso della Dora Baltea, alternando piste ciclabili e tranquille strade a bassa intensità di traffico, quasi completamente su asfalto. Può essere percorso in entrambi i sensi, da Pont-Saint-Martin a Montjovet o viceversa. Può essere accorciato a seconda della disponibilità di tempo o del livello di allenamento, oppure essere collegato agli altri itinerari proposti. È inoltre possibile suddividere il percorso in più tappe per dedicare del tempo alla visita dei borghi attraversati e ai numerosi patrimoni storici disseminati sul territorio.
L’itinerario si svolge quasi del tutto all’envers, ovvero sul versante nord: non si presta quindi ad essere percorso nei mesi più freddi, mentre risulta particolarmente gradevole anche nei mesi estivi grazie alla sua esposizione poco assolata.
Itinerari Toponomastici Escursionistici
Lo Tsœmin di Léngue tra Champdepraz e Issogne
Entrambi gli itinerari si svolgono per lo più nel bosco: tuttavia, mentre seguendo quello breve si è sempre esposti a nord, quello lungo attraversa pendii più assolati, con tratti in cui la vegetazione è meno folta. Si tratta dunque di itinerari percorribili tutto l’anno (con l’esclusione dei periodi di innevamento, che richiedono attrezzatura e conoscenze specifiche), che si apprezzano al meglio in primavera, quando i faggi mettono le foglioline nuove, e in autunno, quando i larici sono gialli.
Mentre il percorso “breve” è adatto a tutti, quello “lungo” richiede un buon allenamento: pur senza coprire una distanza eccessiva, l’itinerario presenta un importante dislivello, che solo in parte si supera per raggiungere la quota massima: una volta giunti al colle, bisogna infatti contare ancora circa 200 metri di “saliscendi” lungo il sentiero di rientro.

